| Engie abitava in una locanda lì vicino.Stava andando a lavoro,in un ristorante un pò lontano dalla città.Dopo aver perso il combattimento all'arena,aveva bisogno di soldi.Mentre lsi avviava per le cucine dove lavorava,notò dei ragazzini che si presentavano.Lo attirò l'attenzione Antk,un ragazzo che disse di essere naufragato.Dall'inizio un pò disinteressato,alla fine si fermò per ascoltare.Quando ormai aveva optato che non c'era niente di così particolare,e che forse quei bambini stavano solo scherzando o giocando,si dovette ricredere.Una specie di polizia fece un gran baccano.La ragazzina riuscì a scappare.Antk no.Lo interrogarono,ma non furono soddisfatti. Poi quei soldati cominciarono a camminare ,e Engie vide che erano diretti proprio alle cucine.Seguendoli,di nascosto entrò dalla porta posteriore dell'edificio,aprì con le chiavi date solo allo staff,e origliò la conversazione. Stava quasi per interevnire,quando setì il nome di "Zenon Li".Engie ebbe un flesh back:
Era il compleanno del signore del Fuoco,e dato che era una festa molto importante,tutti i nobili erano invitati.I suoi genitori freddi come sempre lo portarono con quella carrozza pomposa fino alla cittadina.Stava già progettando la fuga dalla nobile famiglia in cui era capitato.Notò che i genitori si misero a palare con altri del tempo,degli sconti dei chicchi di fuoco e di quando erano state giovani. Engie ne approfittò per scappare e fare amicizia con qualcuno.Aveva solo dieci anni,ma era sveglio e furtivo. Si poggiò ad un tavolo stracolmo di bevande e stuzzichini,dolci e salati.Non aveva fame,quindi si mise là in attesa che arrivasse qualcuno di interessante. Una ragazza si fermò in mezzo alla folla fissandolo.Engie si sentì osservato,e arrossì leggermente,spostando lo sguardo su altro. La ragazza camminò fino a lui,e quando le si presentò,notò ce la ragazza era poco più grande di lui - un anno di sicuro - ,e che stava sorridendo in modo...accattivante. La ragazza gli fece un sacco di domande,e lui seppe rispondere solo alla metà.Pensava che volesse fare amicizia. Poi arrivò un ragazzo,seguito a sua volta da una fila infinita di altre ragazze,che ridevano ad ogni minima sua battuta,che ascoltavano ogni commento che lui diceva.Era un dodicenne un pò robusto di corporatura,e quando vide il tavolo,si precipitò a mangiare aggoffandosi di chicchi di fuoco.Engie riconobbe che era Zenon,un ragazzo conosciuto solo di vista,la sua famiglia era di grado nobile superiore alla sua. Quando Zenon buttò il tutto con un buon sorso di vino - cosa che stupì non poco Engie che credeva che i minorenni non potessero bere - ,si accorse della ragazza che stava parlando senza fermarsi con Engie.Notando che la ragazza non la seguiva come le altre,quello strano ragazzo,non essendo mai sazio di ragazze,fece una battuta per catturarla. "Ehi" disse ad Engie "Non sei un pò troppo piccolo per provarci con le ragazze?" .Detto questo,e reazioni furono le seguenti: la ragazza corse via con le lacrime agli occhi,Engie rimase a bocca aperta,le ragazzine civettuole dietro a Zenon risero più del solito,Zenon invece sembrò compiaciuto e si allontanò,come se non fosse stato niente. Engie era un pò distrutto.Scivolò contro la gamba del tavolo finendo a terra,perplesso.
Dopo quella orribile visione,si accorse che era il momento di venire fuori per convalidare l'affermazione di Antk,ma non volendo di certo farsi riconoscere da Zenon,Engie si bagnò i capelli con l'acqua del lavandino,si diede un'occhiata al disco d'acqua di un catinello colmo,e capì che era - anche se poco - diverso dall'Engie autentico. Uscendo verso la piccola porta che separava la sala da pranzo dove i clienti mangiavano dalle vere e proprie cucine dove si preparavano i piatti,sgusciò arrivando con un pò di fiatone da Zenon e Antk. "E' vero!" disse subito,notando che le presentazioni potevano andarse a farsi benedire. "Ho sentito da quella locanda la storia di questo ragazzo,e confermo la sua spiegazione dei fatti" .Riprese fiato,aspettando una risposta da Zenon,sperando che non lo avrebbe riconosciuto.
Edited by (=MomO=) - 21/12/2008, 00:29 |